Pizzeria Da Sandrino: la pizza che vale il viaggio

Non c’è cibo che mi renda più felice della pizza.

Quando sono arrivata a Firenze 20 anni fa, andare a mangiare una pizza degna di questo nome era un’impresa: esistevano per lo più pizzerie che proponevano la classica pizza “bassa”, come la chiamano ancora alcuni a Firenze. Ancora oggi molti local disdegnano la vera pizza, ignorando che ciò che si chiama pizza sia un prodotto preparato con un impasto ad alta idratazione e lievitazione. Integralismo? Si, assolutamente necessario se si vuole parlare seriamente di cibo.

Fortunatamente hanno aperto sempre più pizzerie napoletane, che proponevano e propongono un prodotto ben lievitato e con ingredienti semplici ma genuini; successivamente a queste si sono affiancate diverse pizzerie che propongono un prodotto basato su grande ricerca delle farine, degli impasti e dei condimenti.

Una di questa è Pizzeria Da Sandrino, a Pontassieve, che ho avuto modo di provare insieme al team di Social Eating in Florence qualche settimana fa.

Questa pizzeria merita davvero il viaggio e ti dico subito perchè: si tratta della pizzeria di una famiglia, la famiglia Nencetti, che da 12 anni effettua una ricerca continua e a tutto tondo dei prodotti utiizzati. Da Sadrino un impasto è materia viva che si evolve, oggetto di dedizione e passione, che richiede tempo, idratazione e lievitazione.

Il locale si compone di due ambienti distinti: la pizzeria con il dehors e il più recente Loft, con il bar e una bella parete ricca di bottiglie di vino di fronte alla quale è parcheggiata una Lambretta d’epoca, un perfetto set per le nostre foto.

L’impasto, preparato con farine non raffinate e lievito madre, viene sottoposto ad una lievitazione di minimo 24 ore ed è sottoposto al 60% di idratazione, cosa che gli conferisce grande digeribilità. I condimenti sulla pizza sono, laddove possibile, di produttori locali, di grande qualità e sono ben combinati e bilanciati tra loro.

Dalle pizze classiche alle pizze gourmet, puoi scegliere tra l’impasto di farina tipo 2 non raffinata, o l’impasto integrale e 30% farina riso venere e tra pizza tonda o alla pala, in cui puoi abbinare più gusti.

Oltre alle pizze, trovi anche antipasti come taglieri o crostini e primi piatti, tra cui i risotti, la grande passione di Sandrino.

Abbiamo cominciato magnificamente con la Caprese 2.0, con olio al basilico, formaggio Kremoso di Alta Langa, e Lussuosa, con mortadella Villani, burrata Massimiliano Busti, pistacchi di Bronte e scorza di limone, leggere e croccanti, abbinate al vino In Fermento di Podere Pellicciano, di San Miniato, rifermentato in bottiglia e prodotto con metodo ancestrale, dalla spiccata componente agrumata.

Abbiamo proseguito con la pizza alla pala: Marinara, con aglione della Val di Chiana, pomodorino giallo capperi, aggiughe del Cantabrico, ‘nduja di Spilinga, mozzarella di Massimiliano Busti e origano, e Napoli 2.0, con pomodoro italiano, burrata Massimiliano Busti, capperi, acciughe del Cantabrico, pomodori secchi toscani, origano e basilico, abbinate al rosato In Fermento.

Con le più raffinate Bronte, con crudo campagnolo Gerini, stracciatella al tartufo Massimiliano Busti e pistacchi di Bronte, e Reale, con cotto Gerini, stracciatella al tartufo Massimiliano Busti e funghi Champignon, una delle mie preferite, è arrivata la birra artigianale friuliana Gjulia RIBÒ, bionda agricola Italian Grape Ale, prodotta con mosto di Ribolla Gialla, davvero speciale.

Abbiamo concluso il giro pizze con la Grezza, con fiordilatte, pere ruggine, gorgonzola DOP e noci, degna conclusione e benvenuto perfetto al dessert.

I dessert sono tutti fatti in casa. Abbiamo provato una Mousse di yogurt di Massimiliano Busti, servita con frutta fresca, Tortino al cioccolato con cuore caldo e pere con gelato al pistacchio, Focaccina caramellata con crema di nocciole, mascarpone e pistacchio, Panna cotta amarene e cioccolato bianco e, infine, cioccolatini serviti con una fetta di arancia disidratata, accompagnata da Amaro Amara, prodotto con scorze di arancia rossa di Sicilia IGP, acqua delle sorgenti ed erbe spontanee dell’Etna.

Sai su che basi valuto se tornerò presto in una pizzeria? Dal fatto che non appena varcata l’uscita ho già voglia di tornare a provare l’interno menù, proprio come nel caso di Pizzera Da Sandrino.

Pizzeria Da Sandrino

Via Londra, 22

Pontassieve

Tel. 0558368510

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