Trattoria L’Ortone: una delle migliori cene a Firenze

Mercoledì= giro di boa! 😉

Questa settimana per me è particolarmente impegnativa, in quanto ha previsto e prevede ben 2 eventi di Social Eating in Florence, proprio nel bel mezzo della Florence Cocktail Week, la settimana dedicata alla miscelazione toscana e non.

Comincio subito con il raccontarti della cena da Trattoria L’Ortone di ieri sera.

Si tratta di una trattoria che ha aperto i battenti qualche anno fa al posto di uno storico ristorante fiorentino in piazza Ghiberti.

Il nome si deve alla piazza del Mercato di Sant’Ambrogio, anticamente “L’Ortone” delle monache di Santa Verdiana.

Prima nota di merito: la comodità. La trattoria si trova proprio accanto al parcheggio sotterraneo di Sant’Ambrogio.

L’ambiente ha uno stile rustico, con pareti di pietra a vista, e preannuncia un menù all’insegna della toscanità, ma, in realtà, i piatti e i vini parlano di molto, molto altro.

Io e gli altri blogger abbiamo cenato al piano superiore, in una sala intima e particolarmente adatta a cene private, proprio di fronte ad una bella cucina a vista, dalla quale abbiamo potuto sbirciare la preparazione dei piatti.

Appena arrivati ci è stato offerto un buon Franciacorta Corteaurea brut.

Siamo entrati subito nel vivo della serata con un sorprendente Torricella 2017 Toscana IGT Barone Ricasoli, 75% Chardonnay e 25% Sauvignon Blanc, fermentazione in acciaio inox, 9 mesi in legno per lo Chardonnay e 9 mesi in acciaio inox per il Sauvignon Blanc.

Gli antipasti: un tenerissimo Tonno scottato con semi di papavero, servito su cipollina in agrodolce e insalatina di valeriana, Alici fritte, servite con sale e zest di limone e salse con battuta di pomodoro e yogurt, Tartare di bistecca, ottenuta con le parti più saporite del filetto e del controfiletto, accompagnata da senape in grani e salsa di capperi.

A seguire sono stati serviti la Tagliatella al nero di seppia con ragù di moscardini, tentacoli di calamaro fritti e pomodorino cotto in forno, uno dei migliori risotti mangiati negli ultimi tempi, il Risotto di zucca gialla arrostita con fonduta di blu di Corzano e Paterno, e i Cappelletti ripieni di piccione con burro al timo e composta di cipolle. Tutta la pasta è fresca è fatta in casa.

Insieme ai primi ci è stato servito un altro grande vino: Tenuta Campo di Sasso Insoglio del Cinghiale 2018, 32% Syrah e blend di Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot, matura per 6 mesi in barrique.

A proposito di vini, la carta è ben nutrita e vanta proposte mai banali che spaziano dalla Toscana al resto della Penisola, fino a Francia, Slovenia e Ungheria. Non mancano i vini in anfora di Tenuta Casadei.

L’amore per il vino si comprende accedendo ad una parte dei locali a cui presto sempre particolare attenzione: la toilette.

Proprio al suo interno trovi una bella parete illuminata con numerose etichette.

Tra i secondi ci è stato servito un Polpo croccante su crema di sedano rapa con patate sablè e pomodorini al forno e un Mini roast beef, scamone di 180 gr cotto uno per uno con salvia e rosmarino al momento, con patate novelle e cipolla arrosto, cotta sotto sale e ripassata in forno con pangrattato.

Per finire abbiamo gustato una Mousse di cioccolato fondente al 70% con granella di nocciole servita con una lingua di gatto e scaglie di cioccolato bianco.

I prezzi? Antipasti da 10 a 12 euro, primi piatti da 10 a 13 euro, secondi da 14 a 23 euro per un Filetto. Direi nella media cittadina.

Disponibile anche un menu per bambini, semplice e pratico.

Una delle migliori cene degli ultimi tempi a Firenze.

Trattoria L’Ortone, piazza Lorenzo Ghiberti, 87/R, Firenze – Tel. 0552340804

The following two tabs change content below.

madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.