La Cena Beat a Villa Il Palagio: com’è andata

Buongiorno!

Oggi sono di matrimonio a Il Trebbiolo Relais, a Molino del Piano (Pontassieve), ma, prima di tornare a cotonarmi il capello (ormai sono entrata pienamente nel mood anni ’80!), ho giusto qualche minuto per parlarti della Cena Beat di ieri sera a Villa Il Palagio, organizzata da Firenze Spettacolo e dal suo direttore Leonardo Tozzi, con Promowine, alla quale sono andata con la mitica Elisabetta di I Feel Betta.villa il palagio.jpgPartiamo dalla location: Villa Il Palagio è una dimora storica nel cuore delle colline di Rignano sull’Arno, resa moderna anche grazie alla proposta giovane e alla cucina del ristorante Palagio59, dello chef Mario Perone, con una bella esperienza alle spalle, presso strutture luxury, in Toscana e all’estero, e in ristoranti come Capo Nord, a Marciana Marina (Isola d’Elba).

La Villa è composta da appartamenti standard, deluxe ed exclusive, arredati in stile contemporaneo e con cucina attrezzata, dotati tutti di ingresso indipendente.

Tra i servizi, una bellissima piscina immersa nel verde, con solarium e bar, una biblioteca, al primo piano della reception, con un’interessante collezione di libri dei più svariati generi e argomenti, giochi da tavolo (da richiedere in reception), sala meeting di una portata fino a 100 ospiti.

La location è disponibile anche per matrimoni ed eventi privati.

chiostro.jpgL’evento si è svolto nel giardino antistante il ristorante, con il sottofondo musicale del dj Leo Daddi, presente nella scena fiorentina fin dalla fine degli anni ’70, che ha curato la selezione musicale e compilation per diversi locali storici fiorentini, che ci ha fatto cantare tutti.

salmone.jpgLo chef Mario Perone ha interpretato in modo invitante ed elegante piatti anni ’70 e ’80 come tartine con uova di lompo, vitello tonnato, salmone in bellavista, aspic, cocktail di gamberetti, pomodori ripieni di riso, tortellini panna, prosciutto e piselli e molto altro.

ruffino.jpgLa cena è stata ulteriormente valorizzata dai vini di Ruffino, azienda simbolo della zona, presente all’evento con un evergreen, il Rosatello Cuvée, un Galestro IGT Toscana Bianco 2016 e un Chianti Superiore 2016 Fiasco 2015.

IMG_20180712_101750.jpgAbbiamo concluso in dolcezza con  il gelato del simpaticissimo Vetulio Bondi, noto a tutti per la preparazione con soli ingredienti naturali (e credimi che non è cosa affatto scontata!) e per i gusti più arditi (mai mangiato il gelato al gusto Ribollita?!). I gelati preparati per l’occasione: l’immancabile Puffo, fiordilatte con l’esclusivo uso di colorante naturale, Puffetta e il Cucciolone. Che te lo dico a fare! 😛

Insomma c’è stato da divertirsi e da imparare. Da rifare!