Idee per il weekend: il Cacciucco Pride a Livorno

Ho sdoganato in più occasioni il mio folle amore per Livorno.

La adoro perché è una città di porto con scorci unici ed affascinanti, dove la gente è verace, accogliente, simpatica e il cibo ovunque ottimo.

Questo weekend, dal 16 al 18 giugno, vale decisamente la pena farci un salto per la seconda edizione del Cacciucco Pride, festival gastronomico incentrato sul piatto simbolo della città.

Se non lo sai, si dice che il Cacciucco sia nato grazie al figlio di un pescatore e di una ristoratrice di un paese della costa nord della baia di Smirne. Quest’ultima preparava per la sua osteria una zuppa con i pesci invenduti del marito, generalmente pesci piccoli, che poi il figlio importò a Livorno nella sua taverna. Il nome sembra sia dovuto all’aggettivo “küçük” che il ragazzo usava per indicare ai banchi dei pescatori i pesci piccoli e che poi gli fu assegnato ironicamente dai pescatori di Livorno.

Ebbene durante i 3 giorni del Cacciucco Pride potrai mangiare il vero Cacciucco livornese certificato e gli altri piatti della tradizione livornese e partecipare a vari eventi: giro guidato dei canali e lungo i fossi Medicei, cacciuccata al tramonto e giro in battello in notturna, aperitivi cacciuccati, visite straordinarie alla casa di Modigliani, corsa con l’utilizzo di polveri colorate con party finale, tanta musica e, naturalmente, degustazioni.

Sul sito puoi scaricare il polpo baffi per i tuoi selfie da pubblicare sui social con l’hashtag #cacciuccopride. Ormai è diventato virale!

Buon Cacciucco! 😉

Programma completo

(Foto di Gaia Guarnotta)
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madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.