Quando la fame avanza, il Fermino arriva

#ioaiutounristorante non si ferma neppure in zona gialla e continua a supportare le attività di ristorazione che ancora, purtroppo, non possono lavorare a pieno regime.

Oggi ti parlo di Fermino, un piccolo bistrot in Borgo Santa Croce, di recente apertura (settembre 2020) e già questo lo rende un locale eroico.

Il nome evoca l’ambito spuntino che placa la fame e devo dire che è particolarmente azzeccato, visto che una volta aperte le scatoline a casa mia è scattato subito l’aperitivo (fortunatamente i cocktail da me non mancano mai!).

Bella l’idea delle box con salumi di Scarpaccia, soprassata, crudo, capocollo, salsiccia stagionata, salsiccia di bardiccio stagionato, e crostini, che ho assaggiato in compagnia di un Negroni, per rimanere in tema Toscana.

A seguire, ho provato l’hamburger di manzo, con pane al sesamo, 180 grammi di manzo, cipolla caramellata, rigatino croccante e salsa barbecue, accompagnato da chips artigianali, davvero delizioso (ultimamente ho una fissazione per gli hamburger senza precedenti).

Per finire, è arrivato anche il dessert, una crostata con marmellata ai frutti di bosco, alta e ricca di marmellata come piace a me.

Puoi ordinare a domicilio o da asporto da lunedì a sabato dalle 11:30 alle 15:00 e dalle 18:30 alle 22:00 scrivendo in direct su Instagram o su Facebook, oppure, semplicemente, chiamando al locale.

Ora che siamo in zona gialla e hanno riaperto le porte anche i musei, puoi approfittare di una passeggiata in centro per fermarti anche a pranzo, a merenda o per un drink prima delle 18:00.

Fermino

Borgo Santa Croce, 31/R

Firenze

Tel. 0552381775

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madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.