Idee per un weekend fuori porta in Toscana: relax, buon vino e atmosfera natalizia tra Chianciano Terme e Montepulciano

Il weekend è in arrivo, così come il Natale, perciò ecco per te un’idea per il prossimo weekend fuori porta in Toscana: una spa a Chianciano Terme e un giro nel borgo di Montepulciano, tra enoteche, mercatini di Natale e Castello di Babbo Natale.

Se non hai figli, puoi dormire in un qualsiasi hotel di Chianciano e trascorrere una serata alle Terme sensoriali e alle Theia, quasi del tutto all’aperto e particolarmente suggestive di sera.

Se invece come me hai pesti al seguito, ti consiglio il Grand Admiral Palace, 4 stelle che comprende una bella spa (su booking trovi offerte comprensive di pernottamento e spa), con idromassaggi, docce emozionali e sauna (ma puoi fare anche massaggi e altri trattamenti su prenotazione), alla quale puoi accedere con il bambino la domenica mattina.

Noi abbiamo prenotato una Junior Suite, che era più grande di casa mia: due bagni, di cui uno con vasca idromassaggio, una sorta di salotto con un divano letto e la camera da letto.

L’hotel dispone di ristorante, ma abbiamo scelto di fare un aperitivo a Montepulciano, sfidando il freddo.

Siamo capitati per caso un un locale piccolino, ma consigliatissimo: La Vineria, proprio all’inizio del borgo.

Qui puoi fare uno spuntino, un aperitivo o una cena.

la vineriaDa bere trovi una buona scelta di vini, con un occhio di riguardo per i vini locali: io ho assaggiato il Nobile di Montepulciano di Le Bertille e Montemercurio, di cui però non ricordo le annate, entrambi notevoli.

tagliere.jpgDa mangiare abbiamo ordinato un tagliere per 2, con un vario assortimento di salumi (finocchiona, prosciutto crudo toscano, capocollo) e formaggi locali, accompagnati da 2 tipi di marmellate, crostini, di cui uno strepitoso con ortica e pomodori secchi, uno sformato di verdure e un coccino di trippa, il tutto accompagnato da focaccia espressa.

Tutto squisito e accoglienza speciale: i ragazzi sono tutti alla mano e scherzano e chiacchierano con piacere con i clienti, preoccupandosi di capire se è andato tutto bene (merce rara di questi tempi!).

Spesa: 40 euro, ma pensa che il tagliere è una normale cena per 2 e che ci sono anche 3 calici di vino di mezzo.

La mattina seguente abbiamo fatto colazione in hotel e abbiamo approfittato della possibilità di ritardare il check out per usufruire della spa.

Poi abbiamo lasciato l’hotel per raggiungere il Castello di Babbo Natale a Montepulciano.

Non prima di aver pranzato ovviamente (perché noi non dimentichiamo mai di mangiare!).

Questa volta ci siamo fermati presso una vecchia conoscenza, a La Bottega del Nobile, poco più avanti rispetto a La Vineria e all’ingresso del borgo.

la bottega del nobile.jpgLa particolarità di questo ristorante è di nascere all’interno delle cantine del Palazzo Avignonesi, ed è articolato su più livelli, composti da ambienti intimi e raccolti.

Noi abbiamo pranzato praticamente da soli in una sorta di cantina colma di bottiglie e siamo stati coccolati da un paio di ragazze che ci hanno seguito con comprensione per la peste e garbo.

crema di zucca.jpgIo ho ordinato una Crema di zucca con cannella e caprino fresco meravigliosa e degli Gnocchi con zafferano e salsiccia di cinta senese, da bere sono rimasta sul Nobile con Canneto 2013.

Prezzo: 75 euro circa per due antipasti e 3 primi.

Dopo pranzo siamo saliti al Castello di Babbo Natale: preparati perché ti aspetta una sgropponata che neanche a Certaldo per Mercantia!

Attraverserai un mercatino di Natale che non ha nulla da invidiare a quelli trentini, per arrivare alla Fortezza a cui si accede dalla biglietteria, se non hai già acquistato i biglietti online, mentre ascolti le maggiori hit natalizie in filodiffusione.

All’ingresso ti attendono ragazze sorridenti vestite da elfi che ti invitano a fare foto ricordo su una grande slitta di Babbo Natale o sull’altalena, il tutto in un’atmosfera natalizia.

Poi si accede alla cucina, dove i bimbi possono preparare i biscotti per Babbo Natale e prendere a loro volta un biscotto, viene consegnata una carta da lettera per scrivere la famosa letterina a Babbo Natale e si entra in una stanza con dei banchetti di scuola verdi dove lasciarsi ispirare dall’atmosfera per chiedere i doni desiderati, per poi passare alla spedizione.

Alla fine si arriva alla stanza del trono, dove un Babbo Natale toscanissimo invita bimbi e genitori a fare la foto di rito con il suo campanello.

La peste non ha fatto altro che chiedere “Dov’è Babbo Natale?'” tutto il tempo, anche dopo la foto con lui! 🙂

Successivamente, si passa attraverso la stanza degli elfi, dove i bimbi possono diventare degli elfi e ricevere l’attestato, per arrivare alla zona dei laboratori di Natale e degli spettacoli.

All’esterno trovi anche una zona food che ricorda un po’ il mercatino di Santa Croce natalizio e un’area giochi, di fronte ad un bel giardino a forma di labirinto, dove puoi far fare una passeggiata sul pony ai bimbi.

Insomma a me, che non sono una fan del Natale, è piaciuto molto.

Penso che il tutto sia ancora più godibile per i bimbi in età scolare che sono in grado di partecipare attivamente a ogni singola attività.

E che fai, un paio di bottiglie di Nobile non te le porti a casa? Io ho scelto La Spinosa Il Molinaccio 2015 e Il Messaggero Montemercurio 2012 alla Porta di Bacco, enoteca all’inizio del borgo.

Tieni duro, il week è vicino! 🙂

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madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.