Benvenute ferie! 🙂
Ebbene si, dopo ben 2 anni scanditi da gravidanza, nascita della peste, un licenziamento, ritorno al lavoro in una nuova azienda e alla mia vecchia passione per la scrittura, l’idea di questo blog e stress e stanchezza accumulati, sono finalmente riuscita a dire di no a situazioni che mi stavano strette e a prendermi qualche piccola soddisfazione, ma, soprattutto, sono riuscita a prendermi il tempo, forse la cosa più preziosa.
Tempo per me, per la mia casa (il mio rifugio), per le riflessioni, per i progetti (e a volte per i sogni), per gli affetti.
Ma non ti lascio a bocca asciutta eh! Continuerò a stressarti, raccontandoti quello che farò, come al solito.
Intanto ti voglio parlare di un locale che definire ristorante non è appropriato: Foody Farm a Montecatini Terme.
Ti avevo già parlato del locale omonimo a Firenze più di un anno fa.
Che ci facevo a Montecatini? La mia Pandina Young è defunta e ho bisogno di un’altra utilitaria per andare a lavoro e girare per la città e mi sembrava di aver trovato un’occasione. Peccato che fosse peggio della mia cara estinta! :I
Ormai che ero a Montecatini, mi sono fermata a cena. Molti ristoranti erano chiusi, per cui la scelta è ricaduta su Foody Farm, proprio dove si trovava il Caffè Gambrinus.
Il locale rimane fedele a quello fiorentino, improntato su una format originale, soprattutto nella presentazione, che permette di assaggiare cose diverse, grazie anche alla porzione aperitivo, ma fondata sulla tradizione e i prodotti del territorio.
Al contrario della prima volta, questa volta ho deciso di andare sul classico e scegliere cose più semplici, così ho optato per una Tartare, servita nel mortaio con uovo (ma disponibile anche nella variante con formaggio) e con cipolla, cetrioli e capperi tritati.
Mia sorella ha ordinato la selezione di salumi, serviti tra fogli di carta alimentare, proprio come in salumeria, con una giardiniera da paura!
Poi sono passata al dessert: Bacio di donna, semifreddo alla nocciola, con cioccolato al gianduia e nocciole fresche. Una libidine! 😛
Il personale è molto attento e presente e il costo accessibilissimo.
Anche il locale di Montecatini dispone di seggioloni per le pesti.
Peccato non essere riuscita a visitare il Mo.C.A., MOntecatini Contemporary Art, che fino al 4 novembre ospita la mostra “Geniale! Gli Invasori dell’arte“, che racconta l’evoluzione dell’arte urbana nel mondo attraverso artisti, tra cui Bansky e Clet.
Gli orari del museo sono dalle 10:00 alle 12:00 dal martedì al venerdì, ma il sabato e la domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00.
Magari puoi abbinare le due cose. 😉
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