Calistro il ritorno: la mia seconda volta nel nuovo locale su Lungarno Cellini

L’altra sera cercavamo un ristorante dove cenare velocemente e non troppo lontano da casa.

Sono allora tornata da Calistro, localino aperto a maggio su Lungarno Cellini, di cui ti ho parlato qualche tempo fa.

Come ti dicevo, l’ambiente è piccolo, ma molto accogliente.

Ci siamo accomodati al tavolo più grande, visto che eravamo in 3 con un bimbo.

Questa volta ho voluto fare una full immersion nel mondo dei tortelli alla lastra, specialità del ristorante proveniente dal Casentino: si tratta non dei soliti tortelli preparati con pasta all’uovo e bolliti in acqua, ma di tortelli ripieni di patate cotti alla lastra e conditi nella parte superiore, come fossero crostoni, con vari ingredienti.

IMG_20171008_202911.jpgIo ho ordinato il Sammer (scritto proprio così!), con burrata, pesto e pomodori secchi, e Il Superiore, con rigatino croccante e robiola.  Buonissimi.

Da bere abbiamo ordinato un Rosato di Bolgheri.

Ma la cosa che ho apprezzato di più è l’accoglienza e la cordialità dei ragazzi che ci lavorano che ci hanno seguito e fatto sentire a nostro agio durante l’intera cena.

La spesa per 3 tortelli, 2 panini, gli arancini di pappa al pomodoro che la peste ha spazzolato in 5′, una birra e un calice di vino è stata pari a circa 17 euro a testa.

E se la prima impressione è quella che conta, non mi resta che confermare le qualità di questo locale che ti consiglio soprattutto se cerchi un ristorante informale, dove poterti fermare per bere un bicchiere di vino da accompagnare a qualche piatto del menù o a qualche panino o, viceversa, mangiare qualcosa al volo se sei di fretta, grazie alla formula “self service”.

Calistro

Lungarno Benvenuto Cellini, 43

Firenze

Tel. 0556812904

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madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.