Domenica la parola d’ordine è sporcarsi le mani a Dit’unto a Villa a Sesta

Buongiorno e buon weekend! 🙂

Cosa farai questo fine settimana?

Io cercherò innanzitutto di rilassarmi e dormire, dopo una settimana lavorativa pesantissima, in cui i germi sono l’unica cosa che non mi ha mai abbandonato e non ho messo piede fuori casa, se non per raggiungere l’ufficio, ma anche di fare quanti più assaggi possibili.

E a proposito di assaggi, ti parlo subito di un evento molto interessante che si terrà domenica 8 ottobre dalle 11:00 alle 20:00 a Villa a Sesta, nel comune di Castelnuovo Berardenga.

Il nome è tutto un programma: Dit’unto, il Festival del mangiare con le mani.

In cosa consiste? Alcuni cuochi e chef stellati di Firenze e dintorni presenteranno alcuni loro piatti, ad un prezzo d’eccezione.

Alcuni esempi: l’Hamburger di baccalà di Tenda Rossa, le Polpette di cinta senese, crema di zucca gialla e cavolo nero di La Leggenda dei Frati, il Tortello Maremmano dei mitici Attortellati, i Pappa Donuts di Essenziale, uno dei miei ristoranti preferiti al momento a Firenze.

Saranno presenti diversi birrifici artigianali locali e non mancheranno spettacoli di strada, musica ed animazione per bambini.

I prezzi sono i seguenti: 5 euro 5 ticket degustazione, 10 euro 3 ticket degustazione e un gotto del vinaio, 15 euro 2 ticket degustazione vino e 2 ticket degustazione cibo, più il calice di Dit’unto.

The following two tabs change content below.

madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.