Nuovi ristoranti di pesce a Firenze: Calino in piazza delle Cure

Ci risiamo: buon lunedì!

E’ dura cominciare un’altra settimana, per di più senza alcun ponte di mezzo.

Lo scorso weekend, udisci udisci, sono rimasta a Firenze a fare la brava mammina e donna di casa.

Morale: in perfetto stile desperate housewives, ho portato al parco il nano, gli ho tagliato i capelli visto che sembrava un emo, con il risultato che ora è tale e quale a Jim Carrey in Scemo più Scemo, ho comprato tutto il necessario per il primo giorno di nido, ho fatto la spesa e ho cucinato una quantità industriale di polpette, roba da sfamarci l’intera Cina.

Gli unici momenti di vita “mondana” sono stati un tentato aperitivo al Giardino dell’ArteCultura, che abbiamo scoperto fare l’aperitivo solo il mercoledì e il giovedì, risolto in modo disastroso ripiegando per un aperitivo al chiosco accanto all’Easy Living, dove il cuoco si è veramente impegnato per rendere immangiabili tutti i piatti freddi del buffet (e te lo dice una che non si applica in cucina!), e una cena nel recente ristorante di piazza delle Cure, Calino.

IMG_20170818_195259.jpgIl ristorante mi era stato consigliato da un amico che mi ha scritto appositamente in privato per tesserne le lodi, per cui un luogo che merita tutti questi elogi o è di un amico o merita davvero!

E Calino merita davvero!

Pare che lo chef abbia guidato la cucina del ristorante della Bocciofila di Scandicci, per poi approdare in zona Le Cure a fine maggio.

IMG_20170818_200310.jpgLe prime impressioni sono state ottime: piccolo e intimo l’ambiente (solo 8 coperti, quindi ti consiglio di prenotare per tempo), in stile marinaresco, con una serie di bottiglie contrassegnate da una graziosa farfallina celeste dietro il banco, ottimo cestino del pane, con pane toscano, pane multicereali e una schiacciatina croccante divina (lo sai che ho una vera fissazione per il pane!).

Il menu è indicato sulla lunga lavagna sulla sinistra rispetto all’ingresso, ma viene spiegato a voce dallo chef che concepisce e realizza tutti i piatti proposti. Ovviamente è in continuo cambiamento ed evoluzione.

I piatti sono fondamentalmente dei classici interpretati con un tocco ricercato.

IMG_20170818_202121.jpgIo ho scelto la Tartare di tonno, servita su un letto di gazpacho, e il Fritto misto, con Cappellotti, che altro non sono che piccole e gustosissime seppioline, gamberi e pesce Pettine, servito su patatine fritte fatte in casa. Entrambi da leccarsi i baffi!

IMG_20170818_205515.jpgLa frittura era davvero abbondante, al punto che avrei potuto benissimo ordinare solo quella.

Ho pasteggiato con un ottimo Prosecco di Valdobbiadene Bortolozzi. Lo chef mi ha spiegato che cerca di selezionare vini fuori dai soliti circuiti vinicoli di moda. Bravo!

Note dolenti: il prezzo. In due per 2 antipasti e 2 secondi, 2 bottiglie d’acqua e 2 calici di Prosecco abbiamo speso 94 euro, un tantino eccessivo a mio parere per alcuni piatti (ok 24 euro per il fritto misto, li comprendo meno per la porzione di Pesce burro e bietole), ma devo riconoscere che dietro ogni piatto, c’è una grande conoscenza della materia prima, a cui è dedicata una scrupolosa selezione, estro e passione.

Che si debba dubitare dei ristoranti di pesce dove si spende il giusto?

A te l’ardua sentenza.

Calino
piazza delle Cure, 3/A
Firenze
Tel.  0552579579
(Aperto a pranzo e a cena, ad eccezione della domenica)
The following two tabs change content below.

madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.