Come ti salvo il weekend nel parco della Maremma Toscana: i Pescatori di Orbetello e La cucina di Duki Braci di Alberese

Buon lunedì!

Com’è andato questo weekend infuocato?

Io sono fuggita nuovamente da Firenze, esasperata dal caldo, e ho prenotato un appartamento a Talamone, presso l’agriturismo La Valentina Nuova.

La struttura sorge in una posizione fortunata, nella campagna intorno a Talamone e a pochi chilometri dalle spiagge di Alberese.

Per il resto, l’agriturismo è da dimenticare: l’appartamento La Livia, al piano superiore di uno dei due casolari, era sporco, con uno sciame di mosche che tentava di uscire invano dalla finestra del bagno, ma soprattutto era soffocante, affacciato com’era su un piazzale sempre soleggiato e privo di ventilazione.

Anche l’esterno era lasciato completamente all’incuria, sporco e trasandato. Insomma niente a che vedere con La Ranocchiaia, agriturismo di Venturina, dove abbiamo soggiornato qualche tempo fa.

Rare volte fortunatamente mi è capitato di trovarmi così male in una struttura toscana!

Siamo arrivati al mattino presto e la titolare ci ha fatto effettuare solo il check-in, senza preoccuparsi di farci lasciare i bagagli, seppure l’appartamento non fosse ancora pronto (e mi sta anche bene!), né di capire se avessimo bisogno del bagno o di un posto in cui cambiare il nostro bimbo di 11 mesi.

L’unica cosa positiva che ha fatto è stato indicarci la bellissima spiaggia di Alberese, nella riserva naturale del Parco della Maremma, fornendoci un codice per lo sconto del parcheggio.

La spiaggia di Alberese è libera, ma attrezzatissima: puoi parcheggiare proprio di fronte alla spiaggia, guidato da personale della riserva, e disporre di cannelle dell’acqua per sciacquare i piedi, di una freschissima pineta con tavoli di legno per i picnic e più in fondo di un’altra area con diversi truck di cibo, dove abbiamo pranzato con panini e tranci di cecina enormi e ottimi.

A cena siamo tornati da una vecchia conoscenza: I Pescatori di Orbetello, un’istituzione da quelle parti.

Si tratta di un centro di degustazione, come ama definirlo la cooperativa con l’esclusiva licenza di pesca nella laguna di Orbetello che lo gestisce.

IMG_20170805_201344.jpgIMG_20170805_202055Abbiamo mangiato piatti di laguna, tra cui l’Antipasto del pescatore, con ceci e trucioli di palamita, crostini misti al pesce, mousse di patate con bottarga e anguilla marinata, e dei Pici zucchine e bottarga ottimi, godendoci uno spettacolare tramonto sulla laguna con birretta Ichnusa non filtrata annessa.

Spesa: 33 euro a testa. Non proprio economico per un posto in cui ci si apparecchia da soli, si mangia su tavoli di plastica e si va a prendere i piatti quando sono pronti, ma la tipicità dei prodotti, l’esclusività della location e la qualità si pagano e volentieri.

IMG_20170805_204106.jpgDopo cena era possibile fare un giro in battello gratuitamente, ma abbiamo optato per una passeggiata ad Orbetello, visto che le zanzare ci stavano divorando.

IMG_20170805_210710.jpgAl rientro in appartamento la tragedia: il caldo era asfissiante e non era possibile distendersi neppure sulle sdraio nel cortile, vista la presenza di cani da pastore liberi.

Non che abbia paura dei cani, ma, soprattutto se c’è un bimbo nelle vicinanze, il buon senso dovrebbe essere quello di non lasciare a piede libero cani di quella taglia, seppure mansueti, o quantomeno di controllarli.

Fortunatamente avevamo acquistato delle bottiglie di acqua, perché la titolare non si era preoccupata neppure di lasciare una – e dico una! – bottiglia di acqua in frigo.

Morale: notte insonne.

Roba da denuncia con un bimbo così piccolo.

Al mattino siamo fuggiti: alle 20:30 eravamo già pronti per andare via, ma abbiamo dovuto attendere la titolare che continuavamo a chiamare sul cellulare per pagare ed effettuare il check out, ma che, con altrettanta costanza, continuava a respingere le chiamate.

Ha avuto persino la faccia tosta di esclamare che eravamo mattinieri!

Avevo il sangue agli occhi e, se solo si fosse azzardata a chiedermi come fosse andata, gli avrei consigliato apertamente di cambiare mestiere.

Spesa: 37 euro a testa, ma preferisco spenderne 100 e stare bene che spenderne così pochi e rovinarmi il weekend.

Il mattino seguente siamo stati alle spiagge del camping Ideal, a Fonteblanda, presso la spiaggia attrezzata, per cercare di rilassarci su delle comode sdraio.

Prima di rientrare ci siamo fermati a pranzo presso La cucina di Duki Braci, dove si mangiano ottimi piatti tipici maremmani prevalentemente di terra.

Abbiamo ordinato un Tagliere misto con salumi e formaggi biologici toscani, accompagnati da marmellata di cipolle di Certaldo e di agrumi, mentre come primo io ho scelto delle Tagliatelle preparate con farine prodotte con grani antichi con verdure dell’orto e olive.

Costo: 18 euro circa a persona.

Insomma abbiamo in qualche modo risollevato le sorti di un weekend controverso.

Di seguito ti lascio gli indirizzi de I Pescatori e de La Cucina di Duki Braci, mentre ti sconsiglio vivamente l’agriturismo La Valentina Nuova se capiti da quelle parti:

I Pescatori                                                                                                                     
via Giacomo Leopardi, 9                                                                                           
Orbetello (GR)                                                                                                             
Tel. 0564860611          

 

 La cucina di Duki Braci
 Strada Provinciale 29
 Alberese (GR)
 Tel. 3388462659                                                                    
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madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.