Manifattura: il nuovo cocktail bar dedicato al made in Italy che mancava a Firenze

Non sono una di quelle blogger che va nei locali presentandosi come “Quella che scrive per… “.
Forse proprio per questo mi trovo dove mi trovo adesso: con un blog tutto mio e il rifiuto categorico di scendere a compromessi, soprattutto commerciali, su quello che scrivo e sul come lo scrivo.

Dalla serie: se ti piace questo è, altrimenti grande è la rete!

Impopolare? Tantissimo. Ma almeno qui è casa mia e qui comando io. 😛

Proprio per questo non sono riuscita a provare Manifattura, un nuovo locale situato in una piazzetta nascosta alle spalle di Santa Maria Novella, in occasione della sua inaugurazione, nonostante fossi stata invitata: troppo affollata per una che esce con un bimbo di 10 mesi al seguito e per una che vuole capire davvero ciò che sta bevendo.

Il motivo per il quale ero così motivata a provare questo locale era duplice: da un lato la mia morbosa curiosità per le novità in città, dall’altro la presenza di quello che posso tranquillamente definire il mio barman preferito, Fabiano Buffolino, con una bella esperienza come bartender in alcuni prestigiosi locali fiorentini.

Cos’ha fatto per meritarsi uno dei primi posti nella mia classifica dei barman fiorentini? Il genio (un po’ folle, almeno quanto me e questa insana idea di aprire questo blog!), associato ad un’autentica eleganza nei modi, non forzata né ostentata, all’umiltà e alla conseguente capacità di intercettare e rispettare i gusti dei clienti.

Così sono tornata di domenica, con la dovuta calma, con il mio immancabile bimbo, la mia metà e un amico.

Il locale è piccolo, ma di un’eleganza d’altri tempi.

Alle pareti all’ingresso un bel giardino verticale e, proseguendo, il bancone, dietro il quale si muove il personale con una divisa degna di un caffè storico.

Ci accoglie un ragazzo che ci offre subito dell’acqua e ci porge i menu, spiegandoci la proposta.

Fabiano mi spiega che hanno deciso di proporre cocktail preparati con prodotti italiani.

A leggere il menu mi torna in mente mio nonno, rappresentante di liquori nel dopoguerra e proprietario di un bar che ha portato in un paesino del sud prodotti semisconosciuti, di cui conservo gelosamente ancora alcuni esemplari: leggo di drink “Per aperire al Selz” come Mezzo e mezzo, Nardini con aggiunta di Selz, “Per aperire al bitter”, come Bicicletta, con bitter Campari in vin bianco fermo, “Per aperire al Prosecco”, come il Bellini, con purea di pesca bianca in prosecco. Non mancano “Corroboranti nazionali” come il Negroni, l’Americano, il Milano Torino.

IMG_20170723_204906.jpgOvviamente io ho optato per i “Miscugli ardimentosi”,  dedicati a personaggi a cavallo tra i due secoli scorsi, nello specifico per il Tenda Rossa, con Ginepro Nardini, maraschino, crema di violetta e succo di limone fresco, dedicato ad Umberto Nobile, generale dell’Aeronautica militare italiana durante la prima guerra mondiale.

IMG_20170723_204855.jpgLa mia metà ha lasciato fare a Fabiano e ha bevuto uno Shrub alla barbabietola delizioso.

IMG_20170723_205603.jpgInsieme ai drink, puoi ordinare “cibarie” come la Tartare di manzo al coltello, Gnocco fritto ripieno di fegatini di pollo, Gazpacho estivo, Arrosto di baccalà alla brace, Carpaccio di salmone Gravlax.

Prezzi: per i piatti si va dagli 8 ai 12 euro, per i drink dai 5 ai 10 euro.

Io l’ho trovato un posto senza tempo, in cui andare con persone speciali, con cui condividere il gusto per le cose buone e fatte bene, per cui l’Italia e Firenze sono note in tutto il mondo.

E se quest’articolo su Manifattura ti è piaciuto, leggi anche quello di The Curious Appetite per approfondire lo spirito di questo nuovo locale: personalmente l’ho adorato! 😉

Manifattura
piazza San Pancrazio, 1/R
Tel. 0552396367
(Aperto da martedì a giovedì e la domenica dalle 17:00 alle 01:00, dal venerdì al sabato dalle 17:00 alle 02:00)
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madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.