Agriturismi al mare in Toscana: La Ranocchiaia a Campiglia, ospitalità con la O maiuscola

Ed eccomi rientrata da un intenso weekend al mare con la famigghia.

Com’è andato il weekend lungo?

IMG_20170603_091147.jpgIl mio benone devo dire. Ho scoperto un piccolo angolo di paradiso per famiglie lungo la Costa degli Etruschi, a pochi passi da San Vincenzo e dalle bellissime spiagge di Baratti, Sterpaia e Carbonifera: l’agriturismo La Ranocchiaia, a Venturina, frazione di Campiglia.

Diciamo che è stato amore a prima vista: già dalla rapida e attenta risposta per e-mail di Elisabetta, la deliziosa signora che gestisce la struttura, ho capito che era il posto giusto tra gli agriturismi della Toscana per un break lontano da Firenze.

Come ti dicevo, Elisabetta ha avuto la premura di riservarci un appartamento al pianoterra, munito di seggiolone e culla, sapendo che viaggiavamo con un neonato, al costo di 80 euro a camera e a notte .

IMG_20170602_085016.jpgVenerdì mattina ci ha accolti calorosamente, nonostante fossimo in anticipo rispetto all’orario indicatole telefonicamente, e ci ha illustrato la struttura, l’appartamento e i servizi, che a mio avviso sono davvero tanti.

Ho capito immediatamente che qui la parola ospitalità viene presa sul serio.

Intanto ci ha svelato l’origine del curioso nome “La Ranocchiaia”: l’agriturismo sorge su un appezzamento di terra piuttosto esteso di proprietà di sua nonna, che nell’Ottocento era un’area particolarmente umida che attirava per questo i ranocchi, tanto che scherzosamente era chiamata appunto “La Ranocchiaia”.

All’interno dell’agriturismo, proprio di fronte al nostro appartamento, c’è un parcheggio piuttosto comodo per scaricare/caricare l’auto.

L’appartamento Santo Spirito al pianoterra è molto ampio, composto da una cucina-sala da pranzo munita di televisore, e da due grandi camere da letto, entrambe con bagno. E’ stato concepito anche in vista di persone diversamente abili, sia per l’ingresso con rampa che per il bagno.

Tutto è pulitissimo e abbiamo avuto a nostra completa disposizione qualunque tipo di cosa sia per la cucina che per l’igiene personale.

Come dicevo, abbiamo usufruito di un seggiolone e di una culla, ma anche di stoviglie e attrezzi da cucina praticamente nuovi. Sul tavolo abbiamo trovato un vassoio con la colazione e acqua. In più ci è stata fornita la password per la Wi-Fi e ci è stata mostrata una stanza relax con ogni tipo di gioco per i bambini di ogni età (la signora ha figli e si vede!). Il fatto che Elisabetta metta a disposizione di tutti i piccoli ospiti della struttura i giochi dei figli mi ha riempito il cuore e mi ha ricordato la tipica ospitalità della mia famiglia e, in generale, del paese da cui provengo.

In giardino è stato sistemato anche un tavolo per mangiare all’aperto. Abbiamo persino usufruito di una tessera Conad per fare la spesa senza perdere gli sconti riservati ai soci sui prodotti. Insomma non manca proprio nulla!

IMG_20170602_105347.jpgDietro gli appartamenti si accede da un cancelletto, pensato per questioni di sicurezza per i bimbi, ad una grande piscina attrezzata con ombrelloni, sdraio e sedie.

La cosa che ho apprezzato di più di questo agriturismo toscano è il fatto che, nonostante la presenza di diversi bambini, l’atmosfera sia rimasta tranquilla e la convivenza si sia rivelata per tutti piacevolissima.

IMG_20170602_202526.jpgLa prima sera abbiamo usufruito anche del barbecue messo a disposizione di tutti gli ospiti. Abbiamo infatti fatto la spesa alla Conad, vicinissima all’agriturismo, e mangiato spesso in appartamento.

Aggiungici il clima mite di giorno e frizzantino di sera, il silenzio e la vicinanza al mare e al Calidario di Venturina, ed ecco che abbiamo prenotato anche per un altro weekend! 

La Ranocchiaia
via Aurelia Sud, 40
Campiglia Marittima (LI)
Tel. 3476701053

 

 

 

 

 

 

 

The following two tabs change content below.

madtasting

Per gli amici sono Mad. Di origini lucane, sono stata adottata dalla città di Firenze per gli studi universitari, dove ho poi messo su famiglia. Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Teorie della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi conseguita presso l'Università di Siena, ho scritto per alcuni portali web nazionali di locali ed eventi e ho pubblicato nel 2014 il mio primo romanzo intitolato "0,80. Diario di una portatrice sana di Gewürztraminer", con il quale ho dato una forma alla passione per la scrittura. Amo uscire a provare e vivere tutto ciò che di buono offrono la città e i suoi dintorni anche in compagnia del mio bambino.